5 cose che fanno le imprese, che hanno i migliori clienti che pagano caro, nelle loro strategie di marketing 2° Episodio

Come già sottolineato nella scorsa newsletter ci sono principalmente 5 cose che fanno aziende e studi professionali che offrono prodotti e servizi di alto valore nelle loro scelte e strategie di marketing.

La scorsa volta avevamo sottolineato l’importanza della ‘Ricchezza di informazioni’, oggi vedremo in dettaglio un nuovo aspetto.
2- Relazioni alla base
“Fai sentire il cliente come se fosse il tuo unico cliente”
Questo è il giusto modo di rapportarsi con i tuoi clienti! Prestare attenzione ai rapporti pre e post vendita, non abbandonare il cliente uno volta rifilato lui il nostro servizio o prodotto, ma fidelizzarlo attraverso una continua comunicazione e cura delle sue necessità.
Come si potrebbe non raccomandare agli amici un’azienda o uno studio che fornisce un servizio tale? E nonostante la crisi e il presente di oggi, continueremo ad avere moltissimo lavoro e ad avere successo nel nostro campo. Questo perché la nostra reputazione ci porterà sempre nuove opportunità lavorative.
Stai, dunque, trattando i tuoi clienti come “un qualsiasi altro cliente” o li consideri ognuno un amico, qualcuno di cui la compagnia ti piace e con il quale vuoi sinceramente stringere un rapporto differente da tutti gli altri?

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Web marketing gratuito con contributi regionali

C’è una grande opportunità per le PMI lombarde, che possono attivare strategie di marketing innovation finanziando l’investimento attraverso un contributo regionale. Ma devi affrettarti perché il termine per la partenza del bando è fissato alla fine di novembre!
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La Regione Lombardia, attraverso apposito Bando (BURL n.43 del 24 ottobre 2012) , vuole infatti promuovere ed incentivare progetti di investimento per quelle aziende che intendono sfruttare le nuove forme e tecnologie di comunicazione digitale per aumentare il proprio business, aggiungere valore ai propri prodotti e servizi e trovare nuovi mercati attraverso internet e gli strumenti web 2.0
Il nostro innovativo servizio di Web Marketing ‘Trova Clienti’ (per tutte le info vai su www.webmarketingitaliano.it/trova-clienti/ ) assolve pienamente tutte le richieste in oggetto al Bando sopra citato, un servizio volto a sfruttare i nuovi canali di marketing sul web per trovare sempre nuovi clienti per la tua azienda!
Il contributo è a fondo perduto e pari al 50% delle spese ritenute ammissibili!!!
Oltre ai nostri servizi di Web Marketing ti forniremo gratuitamente la consulenza necessaria per accedere al contributo!
Cosa aspetti dunque? Contattaci immediatamente, il bando parte dal 27/11/2012!
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Qui di seguito trovi la Sintesi del Bando:

REGIONE LOMBARDIA – COMUNICAZIONE DIGITALE
BURL n.43 del 24 ottobre 2012
FINALITÀ
Il Bando vuole incentivare progetti di investimento in strategie di marketing innovation da partedi micro, piccole e medie imprese lombarde che intendono sfruttare tutte le nuove forme etecnologie di comunicazione digitale per aumentare il proprio business, aggiungere valore aipropri prodotti e servizi e trovare nuovi mercati attraverso internet e gli strumenti web 2.0.
Il Bando prevede 2 misure:
Misura a) progetti di comunicazione digitale volta a finanziare l’introduzione in azienda di progetti di comunicazione e marketing digitale finalizzati a sviluppare nuovi processi comunicativi e/o nuovi modelli di business;
Misura b) giovani per la creatività digitale per favorire l’inserimento professionale dei giovani e la stabilizzazione professionale di lavoratori già presenti in azienda per realizzare progetti di comunicazione digitale finalizzati ad innalzare la competitività delle aziende in ambito locale, nazionale e internazionale.
BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi per entrambe le misure previste dal presente Bando, le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori. Per la misura B) le imprese possono accedere ai contributi purchè:

    non abbiano nei 12 mesi antecedenti la domanda di contributo aperto procedure di licenziamento;
    i lavoratori interessati non provengano da liste di mobilità e non siano portatori di ulteriori provvidenze;
    mantengano il rapporto contrattuale con il soggetto stabilizzato/assunto per almeno 12 mesi dalla data della trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato o dell’assunzione ex novo;
    mantengano il rapporto contrattuale con il soggetto assunto con contratto di collaborazione a progetto o con altri contratti di lavoro atipico, per almeno 6 mesi.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Le attività ammissibili, distinte per misura, sono:
Misura a) progetti di comunicazione digitale:

    adozione di soluzioni e servizi di relazione con fornitori e clienti, di marketing e di gestione della comunicazione aziendale che si basino sull’interazione e la collaborazione attraverso la rete secondo paradigmi assimilabili a quelli del web 2.0, enterprise 2.0;
    iniziative di e-commerce, creazione vetrina prodotti e miglioramento awareness aziendale;
    realizzazione di attività di web marketing (campagne SEM – Search Engine Marketing -, pay per click, e-mail marketing, ecc.), campagna advertising, mobile marketing e social media marketing (progettazione, attivazione e gestione di presenze evolute dell’azienda all’interno dei social media nazionali ed internazionali);
    progettazione e sviluppo di applicazioni (per smartphone, tablet, web, social media, ecc. finalizzate alla vendita di prodotti e servizi, all’ottimizzazione dei processi di comunicazione interna ed esterna all’azienda, ad attività di marketing, customer care, ecc.).

Misura b) giovani per la creatività digitale:

    sostegno all’assunzione di personale giovane inserito ex novo in azienda con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi o a tempo indeterminato. Per giovane s’intende persona sino a 35 anni compiuti alla data di pubblicazione del Bando;
    sostegno alla stabilizzazione di rapporti di lavoro esistenti e in particolare relativi a trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, assunzione a tempo indeterminato di interinali, lavoratori in somministrazione, personale con contratto di collaborazione a progetto o con altri contratti di lavoro atipico, lavoratori in stage o tirocinio già presenti in azienda;
    sostegno all’assunzione di nuovo personale con contratto di collaborazione a progetto o con altri contratti di lavoro atipico. Il valore del corrispettivo riportato nel contratto dovrà essere di almeno € 6.000,00.

Il lavoratore deve essere assunto/stabilizzato a partire dalla data di pubblicazione del Bando sul BURL. I proponenti devono documentare il tipo di contributo apportato dal personale stabilizzato o assunto alla realizzazione del progetto di comunicazione digitale per il business.
Le spese ammissibili, distinte per misura riguardano:
Misura a) progetti di comunicazione digitale

    Analisi strategica, progettazione, realizzazione e gestione di attività di comunicazione, content management e marketing digitale nelle sue diverse declinazioni;
    Realizzazione e/o ottimizzazione del sito (in ottemperanza con i principi del webmarketing SEO – Search Engine Optimization) e spese per la traduzione in altre lingue;
    Avvio e miglioramento di progetti di e-commerce attraverso l’adozione di tecnologie informatiche per la promozione e vendita on line di prodotti e servizi;
    Attività di inserzionismo digitale per campagne display sia in ambienti web (keyword per Search Engine Marketing ) che negli ambienti social e promozione sui motori di ricerca;
    Progettazione e sviluppo di applicazioni (web, mobile, social, ecc.) finalizzate ad attività di promozione delle vendite di prodotti e servizi aziendali, all’attivazione di sistemi di comunicazione interna ed esterna, alla generazione di sistemi di interazione con i clienti e customer care;
    Analisi e gestione della reputazione on line;
    Formazione del personale impegnato nel progetto per un valore massimo complessivo di Euro 3.000,00;
    Acquisto di software e hardware di nuova fabbricazione, acquistati nel periodo di realizzazione del progetto, strettamente necessari alla sua realizzazione per un valore massimo complessivo di Euro 2.000,00;
    Deposito di brevetti e la registrazioni di marchi strettamente correlati alla realizzazione del progetto;
    Spese del personale dipendente dell’azienda dedicato al progetto nel limite massimo del 10% delle voci di spesa comprese.
    Misura b) giovani per la creatività digitale

Spese derivanti da atti giuridicamente vincolanti (contratti, lettere di incarico, ecc.) da cui risultino chiaramente il nominativo del lavoratore che si intende assumere/stabilizzare, la tipologia del contratto, la durata, l’oggetto della prestazione, il suo importo, la sua pertinenza e connessione all’intervento. L’impresa deve impegnarsi ad effettuare l’assunzione/stabilizzazione entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Nel caso di stabilizzazione di rapporto di lavoro l’azienda deve produrre il contratto in vigore che si intende trasformare in contratto a tempo indeterminato.
I contratti di lavoro, oggetto del contributo, dovranno contenere una specifica clausola di stabilità interna volta a garantire una durata minima del rapporto di lavoro impegnando le parti a non recedere dal contratto prima dei 12 mesi, o 6 mesi nel caso di contratti di collaborazione o atipici

Tra i contratti di assunzione/stabilizzazione attivabili, non si considerano ammissibili:

    i contratti di lavoro intermittente (c.d. “a chiamata”);
    i contratti di lavoro di apprendistato;
    i contratti di assunzione/stabilizzazione di lavoratori che, alla data di pubblicazione del Bando, abbiano in essere rapporti di lavoro con imprese i cui assetti proprietari siano sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa richiedente, ovvero che risultino con quest’ultima in rapporto di collegamento o controllo;
    i contratti che riguardano assunzione/stabilizzazione di coniugi, discendenti, ascendenti o parenti in linea collaterale fino al secondo grado del titolare, dei soci o degli amministratori d’impresa;
    i contratti che riguardano assunzione/stabilizzazione di titolari, soci o amministratori dell’azienda richiedente.

Per entrambe le misure, pena la revoca del contributo, i progetti ammessi potranno essere avviati a partire della data di pubblicazione del Bando sul BURL e comunque non oltre entro 60 giorni solari dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria e completati entro 12 mesi dalla medesima data.
NATURA DELL’AGEVOLAZIONE
Per la Misura a) progetti di comunicazione digitale
Il contributo concesso a fondo perduto copre il 50% delle spese effettivamente sostenute e ammesse per il progetto, fino ad un massimo di € 25.000,00. Possono essere presentati progetti che
prevedono un costo/investimento complessivo di almeno € 20.000,00. Nel caso di progetto presentato da una micro impresa, il costo/investimento complessivo deve avere un valore di almeno € 12.000,00.
Per la Misura b) giovani per la creatività digitale
I contributi saranno pari a:
Importo Tipologia di investimento

    € 5.000 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi o a tempo indeterminato di giovani (persona sino a 35 anni compiuti alla data di pubblicazione del presente Bando).
    €4.000 per ogni assunzione tesa alla stabilizzazione di rapporti di lavoro esistenti, nello specifico: trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato; assunzione a tempo indeterminato di interinali, lavoratori in somministrazione, unità lavorative con contratto di collaborazione e progetto, altri contratti di lavoro atipico, lavoratori in stage o tirocinio già presenti in azienda.
    €3.000 per ogni nuova assunzione di personale con contratto di collaborazione a progetto e/o contratti atipici. Il valore del corrispettivo riportato nel contratto dovrà essere di almeno € 6.000,00.

TERMINE
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 27/11/2012 e fino alle ore 16:00 del giorno 24/01/2013.

Per qualsiasi informazione Puoi contattarci gratuitamente ai nostri recapiti:
Brancozzi & Partners Consulting srl 0734605020
Prof. Simone Brancozzi 3357589095
N° verde 800135806
Email: info@controlloaziendale.it

Simone Brancozzi
www.simonebrancozzi.com

CASE HISTORY, ESEMPIO DI UN NOSTRO SUCCESSO: RISTRUTTURAZIONE DEBITI BLOCCANDO LE PROCEDURE ESECUTIVE CON L’ART.161 CO.6 L.F.

Oggi vi raccontiamo un esempio che ci vede direttamente coinvolti, un nostro successo in merito all’applicazione della nuova normativa introdotta dal Decreto Sviluppo per permettere alla azienda di cercare di uscire dalla crisi, quell’art. 161 co. 6 L.F. che permette all’azienda di bloccare istanze di fallimento e procedure esecutive nei propri confronti.

Un nostro cliente in gravi difficoltà ci contattava per trovare una soluzione in tempi stretti alla crisi profonda della sua azienda. Stavamo già preparando il piano di Ristrutturazione, gestendo i rapporti con i debitori, quando è arrivata un’istanza di fallimento a carico del nostro cliente.

Vista l’urgenza del fatto, abbiamo dovuto sospendere momentaneamente la predisposizione del piano e concentrarci su come affrontare tale situazione.

Abbiamo dunque sfruttato una delle ultimissime novità della legge fallimentare, presentando al Tribunale l’istanza ex art 161 co. 6, possibilità introdotta dal Decreto Sviluppo dal 14 Settembre.

Il Tribunale ha accolto pienamente le nostre richieste e ora, tramite il ricorso accettato, abbiamo, dunque, potuto bloccare per 60 giorni l’istanza di fallimento e tutte le procedure esecutive a carico del nostro cliente ed avremo tutto il tempo necessario per concludere gli accordi e presentare un piano di Ristrutturazione Debiti che sia elaborato al meglio e convincente.

Clicca qui per leggere il provvedimento del Tribunale: https://consulentiaziendaliditalia.it/wp-content/uploads/2012/10/acq-res-decreto-tribunale.pdf

Avremo infatti 60 giorni per la presentazione della proposta, del piano e della documentazione prevista, senza avere l’assillo dei creditori.

Un chiaro esempio di come affidandoti a professionisti qualificati e preparati come noi del network di www.consulentiaziendaliditalia.it si può sempre trovare una soluzione alla crisi della tua azienda!

Trova il consulente più vicino a te sul nostro sito www.consulentiaziendaliditalia.it

Se vuoi esaminare in maniera più approfondita le problematiche della tua azienda e valutare la possibilità di mettere in atto un accordo di Ristrutturazione Debiti puoi richiedere una consulenza on line direttamente con me, Prof. Simone Brancozzi.

5 cose che fanno le imprese, che hanno i migliori clienti che pagano caro, nelle loro strategie di marketing

Hai mai notato come i ristoranti migliori tendano sempre ad avere più clienti? E questo nonostante i prezzi dei loro listini…

Lo stesso ragionamento può essere fatto per i prodotti e i servizi professionali di alto valore. Aziende e Studi professionali che offrono un servizio altamente qualificato richiedono prezzi e compensi più alti, ma essi offrono anche un’esperienza qualificata sicuramente maggiore. Essi confezionano prodotti e servizi che producono risultati maggiori a quelli che potresti ottenere da solo, e forniscono un valore aggiunto in ogni fase del rapporto.

Ciò di cui spesso non ci si rende conto è che chi offre prodotti oservizi di alta qualità attua una strategia di marketing e web marketing in maniera molto differente. Si va oltre il ’Fai un gran lavoro e i clienti arriverranno’.

Personalmente ho notato 5 cose che questi aziende e studi professionali fanno costantemente nelle loro strategie di marketing. Ognuna di queste 5 inizia con una ben precisa identità e si sviluppa con azioni coerenti a quell’identità.

Oggi e nelle prossime newsletter vedremo nel dettaglio quali sono:

Ricchezza di informazioni
Molto spesso la pubblicità di un prodotto di alto valore funziona quando caratterizzata da ricchezza di informazioni ed immagini tali da rispondere a tutte le domande dei potenziali consumatori e che giustifichi un così elevato prezzo del prodotto.

Le aziende e Gli studi professionali di alto livello fanno esattamente questo. Sui loro siti web tu troverai moltissimi contenuti ricchissimi di informazioni, descrizioni dettagliate dei loro prodotti e servizi, recensioni, case history, articoli, report e valutazioni gratuite. Queste aziende e studi di consulenza capiscono che devono costruire la fiducia e la fedeltà con i loro clienti, rispondendo esaustivamente alle loro domande e alle loro necessità.

Allo stesso modo tu devi mostrare a tutti i tuoi potenziali clienti, attraverso una giusta strategia di web marketing, tutto ciò che puoi loro offrire, tutto ciò che ti caratterizza e ti distingue dai tuoi colleghi o dai tuoi concorrenti.

Le conseguenze della mancata presentazione all’incontro di mediazione

Il decreto legislativo 28/2010 ha generato una svolta in ambito processualcivilistico, in particolare introducendo l’obbligo per talune materie tassativamente elencate dell’esperimento della procedura di mediazione, metodo alternativo di risoluzione delle controversie. La ratio del decreto è quella di alleggerire il rilevante carico di lavoro dei Giudici ordinari indirizzando gli utenti verso procedimenti stragiudiziali di risoluzione delle controversie. La mediazione civile infatti esiste da sempre ma, essendo appunto fino a poco tempo fa una procedura facoltativa ed eventuale, la via normale per tutelare i propri interessi è rimasta, fino all’entrata in vigore del decreto, l’accesso diretto alla Giustizia.

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Oggi la situazione si è ribaltata. Le domande di mediazione sono aumentate esponenzialmente (anche grazie all’inserimento, nell’elenco delle materie di mediazione obbligatoria, delle controversie in materia di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli a motore e natanti soggetti ad assicurazione obbligatoria e delle controversie condominiali, materie soggette a mediazione obbligatoria da Marzo 2012) poiché il tentativo obbligatorio di conciliazione costituisce condizione di procedibilità nell’ambito del processo civile. Le materie interessate dall’obbligo di mediazione, oltre a quelle sopra citate, sono: diritti reali; divisione; successioni ereditarie; patti di famiglia; locazione; comodato; affitto di aziende; risarcimento del danno derivante da responsabilità medica; risarcimento del danno derivante dalla diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità; contratti assicurativi bancari e finanziari.

L’organismo di mediazione che riceve domanda sottoscritta dal richiedente provvede alla nomina del mediatore professionista ed invia alla controparte interessata (o a più soggetti a seconda dei casi) invito a comparire innanzi all’ufficio del suddetto mediatore in data ed orario prestabiliti. Tra l’incontro di mediazione e la ricezione dell’invito devono intercorrere almeno 15 giorni. E’ tuttavia facoltà della controparte presentarsi o meno all’incontro. Discorso differente va fatto però per quanto riguarda il richiedente: proprio per il ruolo di promotore che egli riveste, esiste effettivamente il rischio che il sistema normativo venga facilmente bypassato, semplicemente procedendo sì a presentare domanda di mediazione, omettendo poi di presentarsi all’incontro. In questo modo il mediatore dovrà procedere alla redazione di verbale negativo, fornendo così alle parti valido titolo per proseguire la controversia innanzi al Giudice civile.

Con la sentenza del 25 Giugno 2012 il Tribunale di Siena ha condannato questo comportamento. Infatti, la mancata presentazione all’incontro di mediazione della parte istante senza giustificato motivo è atto in frode alla Legge. Tale orientamento è sostenuto dalla risoluzione del Parlamento europeo 2026/2011, la quale fa osservare come l’introduzione in Italia, Bulgaria e Romania di questo strumento obbligatorio per la risoluzione alternativa delle controversie fornisca effettivamente una procedura più rapida ed economica ai cittadini. Il Tribunale di Siena conferma che la procedura di mediazione “non può ritenersi soddisfatta da un mero formalistico deposito di domanda cui non faccia seguito alcun comportamento della parte proponente idoneo a perseguire né l’instaurazione di un effettivo ed integro contradditorio di fronte al mediatore”; di conseguenza, “il comportamento della parte attrice integra gli estremi di atto in frode alla legge, che, secondo l’interpretazione della Suprema Corte, viene identificato con il perseguimento in via di fatto di un risultato vietato dalla legge con norma imperativa”.

Atto in frode alla legge è infatti quell’azione volta a perseguire obiettivi contrari alla legge aggirando divieti espliciti normativamente previsti. In questo caso è palese come il comportamento omissivo non giustificato posto in essere dall’istante sia idoneo ad integrare tale fattispecie criminosa, contrastando seppure indirettamente con la normativa vigente.

FINANZIAMENTI PER MANAGER A TEMPO REGIONE UMBRIA

OBIETTIVO: si intende rafforzare il tessuto produttivo regionale attraverso la sperimentazione di interventi di potenziamento del management delle PMI, finalizzati a favorire processi di innovazione produttiva, organizzativa e commerciale delle singole realtà produttive e delle rispettive filiere di riferimento.

ATTIVITA’ FINANZIABILI:

Asse Obiettivo specifico Attività finanziabili Categoria di spesa Operazioni
Asse I Adattabilità c) “Sviluppare politiche e servizi per l’anticipazione e la gestione dei cambiamenti, promuovere la competitività e l’imprenditorialità” “Progetti di ricollocazione, prevenzione e contrasto di situazioni di crisi aziendale e/o settoriale” 64 Affiancamento e accompagnamento di imprenditori delle PMI
Asse V Transnazionalità ed Interregionalità m) “Promuovere la realizzazione e lo sviluppo di iniziative di reti su base interregionale e transnazionale, con particolare attenzione allo scambio di buone pratiche” “Azioni di informazione, comunicazione e formazione sull’implementazione dell’innovazione” 80 Trasferimento di buone pratiche e tecniche innovative di amministrazione e gestione di azienda nelle PMI

TIPOLOGIE E CARATTERISTICHE DI INTERVENTI FINANZIABILI E LORO DISCIPLINA

INTERVENTO 1: Supporto alle piccole e medie imprese, con unità produttiva localizzata in Umbria, in situazione di temporanea difficoltà che abbiano beneficiato del supporto della Struttura Dedicata per la gestione dei Tavoli di crisi di cui alla D.D. n. 1872 del 24.03.2011, in attuazione della DGR n. 1607 del 15/11/2010 e che abbiano elaborato o intendano elaborare un piano di ristrutturazione o sviluppo aziendale avvalendosi di interventi temporanei per il potenziamento del management allo scopo di fuoriuscire dalla situazione di temporanea difficoltà mediante un riposizionamento strategico sul mercato.

Finalità specifica: Supportare le piccole e medie imprese in situazione di temporanea difficoltà nella possibilità di avvalersi di interventi temporanei della durata massima di 6 mesi per il potenziamento del management allo scopo di fuoriuscire dalla situazione di temporanea difficoltà mediante un riposizionamento strategico sul mercato. Il contributo pubblico è finalizzato alla copertura parziale del costo di un Manager a tempo individuato dall’impresa richiedente.

Beneficiari dell’intervento: Singole imprese piccole e medie con unità produttiva localizzata in Umbria in situazione di temporanea difficoltà, che abbiano elaborato o intendano elaborare un piano di ristrutturazione o sviluppo aziendale che abbiano beneficiato del supporto della Struttura Dedicata per la gestione dei Tavoli di crisi di cui alla D.D. n. 1872 del 24.03.2011, in attuazione della DGR n. 1607 del 15/11/2010 e con livelli occupazionali non inferiore a 30 dipendenti. Sono escluse dal beneficio previsto dal presente Avviso pubblico le imprese che hanno visto cessare, anche successivamente all’attivazione del tavolo regionale anti crisi, le procedure di gestione concertata della crisi reversibile in quanto ammesse alla amministrazione straordinaria di cui al D.L. 23 dicembre 2003, n. 347 convertito nella legge 39/2004 (Legge Marzano) ovvero alla procedura di cui al Decreto Legislativo 8 luglio 1999, n. 270 (Prodi Bis), ovvero nel caso di crisi di impresa gestite dalla apposita task force costituita presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

INTERVENTO 2: Supporto alle piccole e medie imprese, con unità produttiva localizzata in Umbria, che abbiano elaborato un piano di sviluppo aziendale, nella possibilità di avvalersi di interventi temporanei per il potenziamento del management allo scopo di:
– Avviare un processo di ristrutturazione ed introdurre innovazioni produttive (Asse Adattabilità);
– Sperimentare nuovi settori e mercati emergenti ed innovativi (Asse Adattabilità);
– Accompagnare il passaggio generazionale favorendo l’introduzione di modelli innovativi (Asse Adattabilità);
– Trasferire buone pratiche sviluppate presso strutture nazionali o estere (ad es. imprese, parchi tecnologici, ecc.) (Asse Transnazionalità ed Interregionalità)”.

Finalità specifica: Supportare le imprese piccole e medie che abbiano elaborato un piano di sviluppo aziendale nella possibilità di avvalersi di interventi temporanei della durata massima di 6 mesi per il potenziamento del management allo scopo di avviare un processo di ristrutturazione ed introdurre innovazioni produttive, sperimentare nuovi settori e mercati emergenti ed innovativi, accompagnare il passaggio generazionale favorendo l’introduzione di modelli innovativi, trasferire buone pratiche sviluppate presso strutture nazionali o estere (ad es. imprese, parchi tecnologici, ecc.). Il contributo pubblico è finalizzato alla copertura parziale del costo di un Manager a tempo individuato dall’impresa richiedente.

Beneficiari dell’intervento: Singole imprese piccole e medie con unità produttiva localizzata in Umbria, che abbiano elaborato un piano di sviluppo aziendale con livelli occupazionali non inferiore a 30 dipendenti.

REQUISITI DEI SOGGETTI RICHIEDENTI
I soggetti richiedenti il contributo, devono trovarsi nelle seguenti condizioni:
essere PMI ai sensi dell’art. 1 dell’allegato I al Regolamento (CE) n. 800/2008 del 6 agosto 2008;
avere beneficiato del supporto della Struttura Dedicata per la gestione dei Tavoli di crisi di cui alla D.D. n. 1872 del 24.03.2011, in attuazione della DGR n. 1607 del 15/11/2010 e aver elaborato o aver intenzione di elaborare un piano di ristrutturazione o sviluppo aziendale (nel caso di intervento 1);
aver elaborato un piano di sviluppo aziendale (nel caso di intervento 2);
non aver avuto direttamente o attraverso imprese collegate rapporti pregressi di lavoro dipendente o di collaborazione di durata superiore ai 12 mesi con il Manager a tempo individuato nel caso in cui beneficiario dell’intervento sia un’impresa individuale, non devono sussistere rapporti di parentela o affinità, di qualsiasi grado, tra il Manager a tempo e il titolare dell’impresa richiedente e/o i membri della sua famiglia;
nel caso in cui beneficiari dell’intervento siano società, il Manager a tempo non può essere né rappresentante legale, né socio, né membro di qualunque altro organo societario delle stesse; non devono inoltre sussistere rapporti di parentela o affinità, di qualsiasi grado, tra il Manager a tempo e il rappresentante legale, i soci, i membri di qualunque altro organo societario delle società beneficiarie;
non essere operanti nel settore dell’estrazione del carbone, nella pesca e nell’acquacoltura;
conoscere la normativa comunitaria, nazionale e regionale che regola la gestione del FSE, tenerne conto in fase di gestione e rendicontazione del finanziamento;
operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia e urbanistica, in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, delle normative per le pari opportunità tra uomo e donna e delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro;
essere in regola con gli obblighi derivanti da adempimenti assistenziali, contributivi e fiscali;
non aver deliberato la liquidazione volontaria dell’impresa e trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposti a procedure concorsuali;
aver restituito agevolazioni pubbliche godute per le quali è stata disposta la restituzione;
essere in regola con la disciplina antiriciclaggio di cui al d. lgs. 21 novembre 2007, n. 231 e s.m.i.;
nei loro confronti non devono sussistere cause di divieto, decadenza o sospensione prevista dalla L. 575/65 ed indicate nell’allegato al d. lgs. 490/94 (antimafia);
non trovarsi attualmente in condizioni di difficoltà ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 7 del Regolamento generale di esenzione per categoria n. 800/2008 (se piccola/media impresa).
REQUISITI DEL MANAGER A TEMPO:
Le azioni di affiancamento e accompagnamento di imprenditori delle PMI e le azioni di trasferimento di buone pratiche e tecniche innovative di amministrazione e gestione dell’azienda, finalizzate a migliorare il posizionamento strategico e i fenomeni di internazionalizzazione, ricambio generazionale e sviluppo di settori innovativi delle PMI, sono finanziabili mediante il ricorso a figure professionali (Manager a tempo) in possesso dei seguenti requisiti:
– aver svolto le funzioni professionali in qualità di dirigente per un periodo di almeno cinque anni presso imprese private con più di 10 dipendenti;
– non aver avuto rapporti pregressi di dipendenza o di collaborazione di durata superiore ai 12 mesi con l’impresa medesima o con imprese ad essa collegate;
– nel caso in cui beneficiario dell’intervento sia un’impresa individuale, non avere rapporti di parentela o affinità, di qualsiasi grado, con il titolare dell’impresa richiedente e/o i membri della sua famiglia;
– nel caso in cui i beneficiari dell’intervento siano società, non essere né rappresentante legale, né socio, né membro di qualunque altro organo societario delle stesse né avere rapporti di parentela o affinità, di qualsiasi grado, con il rappresentante legale, i soci, i membri di qualunque altro organo societario della società beneficiaria;
– non aver riportato condanne penali, né avere procedimenti penali in corso.

MISURA DELLE AGEVOLAZIONI E REGIME DI AIUTO:
Il contributo pubblico massimo concedibile è pari a € 30.000,00 ad impresa e comunque nel limite massimo del 50% della spesa sostenuta per l’intervento; la parte restante del costo della prestazione del Manager a tempo dovrà essere erogata da parte dell’impresa beneficiaria; il contributo pubblico concedibile non potrà comunque superare l’importo richiesto dall’impresa nella richiesta di contributo.
Il massimale di costo previsto per tale intervento (contributo pubblico + cofinanziamento privato) è pari a max € 500,00/giornata singola, al lordo di IRPEF, al netto di IVA e della quota contributo previdenziale obbligatorio.

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO E DOCUMENTAZIONE GIUSTIFICATIVA
Il contributo viene erogato a scelta del richiedente in base alle seguenti modalità:
1. in un’unica soluzione anticipata, tramite accreditamento su conto corrente bancario, subordinatamente alla sottoscrizione da parte del beneficiario dell’atto unilaterale di impegno, previa acquisizione del DURC e dietro presentazione di apposita garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa.
2. in tre tranches bimestrali posticipate ciascuna pari ad 1/3 dell’importo concesso, subordinatamente alla sottoscrizione da parte del beneficiario dell’atto unilaterale di impegno, dietro presentazione di una relazione bimestrale dettagliata dell’attività svolta dal Manager a tempo, contenente le informazioni sullo stato di realizzazione del progetto, con riferimento agli indicatori di performance previsti nello stesso e previa acquisizione del DURC. Ai fini della rendicontazione del contributo, sia esso erogato in un’unica soluzione anticipata o in tre tranches bimestrali posticipate, dovrà essere presentata la seguente documentazione giustificativa:
a. relazione dettagliata dell’attività svolta dal Manager a tempo, contenente le informazioni sullo stato di realizzazione del progetto, con riferimento agli indicatori di performance previsti nello stesso; nel caso di erogazione del contributo in tre tranches bimestrali posticipate, tale relazione dovrà essere presentata bimestralmente;
b. documento di indirizzo strategico contenente le future strategie che l’impresa dovrà seguire per il raggiungimento delle finalità previste nel progetto; c. ogni altro eventuale documento di pianificazione e programmazione.

MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI:
Le richieste di contributo di cui all’intervento 1) del presente Avviso pubblico devono essere presentate, pena l’esclusione, esclusivamente tramite raccomandata A/R a decorrere dal 15 marzo 2012 (termine perentorio) ed entro e non oltre il termine perentorio del 30/06/2013.
Le richieste di contributo di cui all’intervento 2) del presente Avviso pubblico devono essere presentate, pena l’esclusione, esclusivamente tramite raccomandata A/R entro e non oltre il termine perentorio del 31.12.2012.

CONTRATTI DI CESSIONE PRODOTTI AGROALIMENTARI Nuovi adempimenti per chi vende prodotti agroalimentari (art. 62 D.L. nr. 1 del 24.01.2012)

Con l’approvazione delle modalità applicative delle disposizioni di cui all’art. 62 del D.L. nr. 1/2012 in tema di liberalizzazioni, a decorrere dal 24 ottobre 2012 i contratti che hanno ad oggetto la cessione, nel territorio della Repubblica Italiana, dei prodotti agricoli ed alimentari, ad eccezione di quelli conclusi con il consumatore finale, devono essere obbligatoriamente stipulati in forma scritta e, a pena di nullità, indicare la durata, le qualità e le caratteristiche del prodotto venduto, il prezzo, le modalità di consegna e di pagamento.

DECORRENZA
Le cessioni di beni agroalimentari effettuate a partire dal 24 ottobre 2012.

SOGGETTI INTERESSATI
Sono soggetti interessati alla stipula del contratto in forma scritta:

· I commercianti di prodotti agroalimentari;
· I titolari di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pub, alberghi…) ivi incluso l’asporto (rosticcerie, pasticcerie…).

PRODOTTI INTERESSATI
Qualsiasi sostanza o prodotto trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato, destinato ad essere ingerito, o di cui si prevede ragionevolmente che possa essere ingerito, da esseri umani, comprese le bevande, le gomme da masticare e qualsiasi sostanza, compresa l’acqua, intenzionalmente incorporata negli alimenti nel corso della loro produzione, preparazione o trattamento.

CONTRATTO IN FORMA SCRITTA
I contratti devono essere stipulati in forma scritta ed indicare, a pena di nullità, la durata, la quantità, le caratteristiche del prodotto venduto, il prezzo, le modalità di consegna e di pagamento.
“Forma Scritta”: si intende qualsiasi forma di comunicazione scritta, anche trasmessa in forma elettronica o a mezzo fax, anche priva di sottoscrizione.
“Operazioni Esonerate”: le cessioni istantanee di prodotti agroalimentari, con contestuale consegna e pagamento del prezzo pattuito.

ELEMENTI ESSENZIALI DELLA FORMA SCRITTA
È previsto un contenuto minimo obbligatorio, la cui mancanza comporta la nullità del contratto stesso:

· La durata del contratto;
· La quantità dei beni ceduti;
· Le caratteristiche del prodotto venduto;
· Il prezzo;
· Le modalità di consegna;
· Le modalità di pagamento.

Assolvono agli obblighi del contratto scritto:

i Documenti Di Trasporto (DDT), o di consegna e le fatture, purchè integrate con tutti gli elementi previsti come contenuto minimo obbligatorio (vedi sopra), inoltre dovranno riportare la seguente dicitura:
“assolve gli obblighi di cui all’art. 62, comma 1, del D.L. 24.01.2012 nr. 1, convertito con modificazioni, dalla Legge 24.03.2012 nr. 27”.

TERMINI DI PAGAMENTO
Il pagamento del corrispettivo deve avvenire:

· Per le merci deteriorabili entro il termine di 30 giorni;
· Per tutte le altre merci entro il termine di 60 giorni.

Prodotti alimentari deteriorabili:

· prodotti agricoli, ittici e alimentari preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione non superiore a sessanta giorni;
· prodotti agricoli, ittici ed alimentari sfusi, comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo refrigerato, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilità degli stessi per un periodo superiore a sessanta giorni;
· prodotti a base di carne che presentino le seguenti caratteristiche fisico-chimiche:
– aW superiore a 0,95 e pH superiore a 5,2;
– aW superiore a 0,91;
– pH uguale o superiore a 4,5.
· Tutti i tipi di latte.

Decorrenza del termine di pagamento:

· Il termine decorre dall’ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura.

INTERESSI MORATORI
Qualora il venditore abbia adempiuto a quanto sopra e l’acquirente non abbia pagato la fornitura entro i termini di 30 o 60 giorni, può richiedere il pagamento degli interessi di mora calcolati dal giorno successivo alla scadenza del pagamento, fino al pagamento stesso.

SANZIONI
Le violazioni saranno punite con le seguenti sanzioni pecuniarie:

TIPO VIOLAZIONE
MINIMA
MASSIMA
Mancata indicazione contenuto minimo obbligatorio
€ 516,00
€ 20.000,00
Mancato rispetto divieto attività commerciali sleali
€ 516,00
€ 3.000,00
Mancato rispetto termini pagamento debitore
€ 500,00
€ 500.000,00

SOGGETTI PREDISPOSTI ALLA VIGILANZA
Sono l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato di concerto con la Guardia di Finanza.

L’accesso ai finanziamenti non è più un mistero

Nell’attuale situazione economico-finanziaria nella quale vivono la maggior parte delle aziende del territorio italiano, vi è sempre più una maggiore necessità di accedere ai finanziamenti/agevolazioni che vengono offerti.

Purtroppo però sempre più spesso accade che vi è una situazione di miopia e mancanza di conoscenza di questi possibili piccoli aiuti.

Per ovviare a questo abbiamo pensato di inviarvi una scheda di ipotesi di finanziamento dove trovate i dettagli da inserire per poter procedere alla ricerca di una soluzione ottimale.

Nel caso fosse interessati, vi chiediamo di compilare questa scheda, inviarcela all’indirizzo alessandro@studioingrosso.eu e noi procederemo alla ricerca.

Nel caso trovassimo qualcosa di fattibile sarà nostra premura contattarvi per chiarimenti ed informazioni.

Ovviamente la compilazione e l’invio della scheda di ipotesi non vi obbliga in nessun modo.

A seguito di vostra accettazione inviamo il contratto di consulenza da firmare e rinviare.

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L’unico futuro possibile della professione del Commercialista

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La nostra professione è a forte rischio a causa della:

1)STANDARDIZZAZIONE DEL REDDITO
Causata da:

  • la tracciabilità finanziaria
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  • il redditometro
  • lo spesometro
  • Renderà il commercialista, tributarista, consulente del lavoro, esperto in contabilità e bilancio sempre più inutile per le Aziende.
    SI AVRÀ SEMPRE MENO BISOGNO DEL COMMERCIALISTA!
    2) AUMENTO DELLA CONCORRENZA
    Dovuto a:

  • I colleghi che abbassano i prezzi per non perdere clienti
  • Le Aziende in difficoltà che cercano di risparmiare
  • La standardizzazione delle operazioni di contabilità e paghe farà scendere sempre di più i prezzi e quindi l’economicità degli studi.
  • Ci sono già colleghi che forniscono servizi di contabilità online a 36 euro e elaborano paghe a 5 euro!!!

    – Le associazioni di categoria che offrono servizi di contabilità e paghe a prezzi bassissimi insieme ad altri servizi utili come i consorzi fidi che aiutano l’Impresa a prendere finanziamenti
    I servizi di paghe online hanno prezzi sempre più contenuti e vengono preferiti dai clienti il cui scopo è quello di risparmiare

    Ti faranno PERDERE SEMPRE PIÙ CLIENTI E GUADAGNARE MENO!
    3) NUOVI BISOGNI DELLE AZIENDE
    Le Aziende hanno nuovi bisogni quali:

  • trovare nuovi clienti ed aumentare le vendite
  • consolidare i clienti già acquisiti
  • organizzare quotidianamente l’Azienda
  • gestire la finanza quotidiana
  • misurare la redditività e l’efficienza aziendale
  • innovare, implementare e migliorare l’Azienda
  • gestire il delicato rapporto con i collaboratori
  • Le Aziende, quindi, percepiscono sempre più il classico commercialista, tributarista, consulente del lavoro, esperto in contabilità e bilancio, INUTILE E SOLO UNA TASSA DA PAGARE!

    4) DIMINUZIONE REDDITIVITA’ DELLO STUDIO
    Che è conseguenza dei seguenti fattori:

  • diminuzione dei ricavi causati dalla perdita dei clienti e dalla diminuzione dei prezzi
  • continua necessità di assumere nuove persone per far fronte ai continui nuovi adempimenti
  • aumento delle spese necessarie per portare avanti l’attività
  • 5) AUMENTO COMPETENZA NELLE IMPRESE

    Dovuto a:

  • aumento delle competenze dei direttori amministrativi che sono tutti laureati
  • tutor fornito dalle agenzie delle entrate per aziende medio/grandi
  • semplificazione degli obblighiche ci sarà in futuro
  • Internet e Google consentono a tutti di trovare in pochissimo tempo qualsiasi risposta a ZERO euro
    6) CONCORRENZA DELLE CASE DI SOFTWARE

    Quando i documenti contabili saranno digitalizzati LA CONTABILITÀ POTRÀ ESSERE FATTA AUTOMATICAMENTE e saranno le case di software a fare i servizi di contabilità ed elaborazione paghe (quest’ultimo già si fa), spedisci via fax le presenze e ti mandano la busta paga bella e pronta a prezzi bassissimi!
    Questo, se da un lato mette a rischio la nostra professione, dall’altro porta con sè nuove opportunità, come ad esempio quelle descritte su: https://consulentiaziendaliditalia.it/
    Per tutti questi motivi ho pensato quindi di organizzare appunto un WEBINAR GRATUITO, in cui poter dibattere tranquillamente di tutti i temi sopra esposti, e dove descriverò in maniera approfondita il funzionamento del network fra colleghi.
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    Vangelo e Managerialità: anche se siete ormai sazi prima o poi vi verrà fame!

    Il video di quest newsletter lo trovi al seguente link:

    http://www.youtube.com/watch?v=eUZlG684OtI&list=UUqsOOVGjlPxWFB7r7uvhaPg&index=1&feature=plcp
    Oggi vi voglio parlare dei vantaggi competitivi, tutte quelle situazioni che consentono ad un’azienda di acquisire un vantaggio rispetto ai propri concorrenti.

    Ho osservato, scavando nella storie di aziende che hanno avuto successo in passato e che lo hanno ancora, che queste hanno acquisito, molto spesso, un determinato vantaggio competitivo in tempi di crisi.

    Chi in tempi di crisi riesce a lavorare, a seminare, riesce ad andare oltre, nel momento in cui il mercato, l’economia, la congiuntura girano dall’altra parte, acquisisce un vantaggio che non è più colmabile.
    La tattica aziendale di dire in tempo di crisi ‘tiriamo i remi in barca, difendiamoci e torneremo ad investire quando il mercato risalirà’, è una tattica miope.

    Facendo un parallellismo, come sono solito e mi piace fare, con le parole di Nostro Signore, penso alle sue ammonizioni nel suo discorso alla montagna:

    “Guai a voi ricchi perchè nelle vostra ricchezza avete già la vostra consolazione!”, cioè avverte tutti coloro che stanno bene da un punto di vista economico, e qui possiamo includere anche le aziende di oggi, dicendo:

    ‘voi vivete bene nell’agio e non vi preoccupate di nulla’.

    Chi è quindi in condizioni di tranquillità, di equilibrio, di normale gestione, dove non c’è affanno, rischia di perdere quell’attenzione all’investimento, e per investimento intendo non soltanto l’esborso di denaro, ma l’innovazione continua, la ricerca del miglioramento e della novità.

    Se invece noi lavoriamo in condizione di tranquillità, con la sedia ben salda sotto di noi, come diceva Nostro Signore ‘nella ricchezza abbiamo già la nostra consolazione’.

    E Nostro Signore dice anche:

    ‘attenti voi sazi, perchè prima o poi avrete fame!’, mentre nelle beatitudini esclama:

    ‘Beati voi poveri perchè vostro sarà il Regno di Dio e beati voi che ora avete fame perchè sarete saziati!’

    Quindi queste parole devono essere per noi uno stimolo a far sì che questa tremenda crisi che ci sta attanagliando sia la spinta per mettere oggi quel germe che ci porterà un vantaggio competitivo nel momento in cui questo terribile scorcio economico terminerà.

    E quando l’economia ripartirà sarà già troppo tardi per coloro che oggi sono ricchi e sono sazi.